Comune di Nerviano

Il fiume Olona attraversa il territorio di Nerviano come un filo d’acqua che unisce passato e presente. Non è soltanto un corso d’acqua, ma una presenza costante che nei secoli ha modellato il paesaggio, l’economia e l’identità della comunità nervianese.
Fin dall’antichità l’Olona è stato una risorsa preziosa: irrigava i campi, rendeva fertile la pianura e sosteneva l’attività agricola. Attorno alle sue rive sorsero cascine, mulini e piccoli insediamenti che diedero forma al tessuto rurale del territorio, offrendo lavoro e sostentamento a molte famiglie.

Con la fine del XIX secolo e l’avvento dell’industrializzazione, il fiume favorì una nuova fase di sviluppo. Sulle sue sponde nacquero opifici e stabilimenti tessili che trasformarono il piccolo borgo contadino in un centro produttivo, attirando manodopera e nuove opportunità. L’Olona divenne così energia e motore economico, segnando profondamente la storia locale.

Dal punto di vista culturale, il fiume è anche luogo di memoria. Le sue rive hanno visto generazioni di bambini giocare, anziani passeggiare, pescatori attendere pazienti. Il lavatoio centrale rappresentò per lungo tempo uno spazio di incontro e condivisione. La chiesetta del Lazzaretto ricorda il 1630, quando l’area fu destinata ad accogliere gli ammalati di peste. Nel 1956 il corso dell’Olona fu deviato nell’alveo attuale, modificando l’assetto originario. Storica resta la piena del 1851, quando le acque raggiunsero il centro abitato causando gravi disagi.

Oggi il fiume rappresenta una responsabilità e una risorsa da tutelare. I percorsi ciclopedonali e gli interventi di riqualificazione testimoniano la volontà di valorizzarne il patrimonio naturale e storico. L’Olona continua a scorrere accanto ai nervianesi, custodendo radici, memoria e identità.

L’Assessore al Territorio / Ambiente
Enrico Fontana


Le raccolte