Il fiume Olona si forma nel nostro territorio con la confluenza di due rami: il primo nasce da quella che è ritenuta la sorgente principale sita in località Rasa, frazione di Varese, mentre il secondo proviene dalla Valganna dopo aver ricevuto le acque di vari torrenti tra cui il Margorabbia.
Sebbene attraversi il comune di Induno per un tratto relativamente breve, interessando di fatto solo la frazione di Olona, la sua importanza naturalistica paesaggistica ed economica è sempre stata significativa.
Proprio a ridosso del confine con Induno, anche se nel comune di Varese, dal ‘700 e fino agli anni 50 sono stati attivi i Mulini Grassi, fiorente attività economica che produsse benefici anche per Olona. Sono ad esempio documentate cospicue donazioni da parte dei mugnai per la costruenda chiesa settecentesca dedicata ai Re Magi che si trova nella parte più antica della frazione e fu consacrata il 16 febbraio 1746.
Sicuramente però il più importante insediamento industriale presente lungo il fiume è il Birrificio Poretti i cui lavori iniziarono nel 1876.
Angelo Poretti, deciso a fondare uno stabilimento in Italia, scelse questa zona proprio per la ricchezza di acque limpide fornite dal fiume Olona, che scorre a fianco della fabbrica e per la presenza di altre sorgenti della zona afferenti ad esso.
L’Olona ha anche una importanza naturalistica, nell’area delle Grotte di Valganna sono presenti esemplari tutelati di flora e fauna ed il sito è importante per le “sorgenti petrificanti” che hanno formato il travertino a cui si devono le caratteristiche formazioni rocciose e la celebre cascatella. L’area fa parte del Parco Campo dei Fiori per le sue caratteristiche geologiche e di biodiversità.
Qui il corso del fiume si snoda in un percorso molto suggestivo tra orridi e cascate ed ha avuto una notevole importanza turistica soprattutto nella prima metà del 900 quando era meta di molti visitatori anche grazie alla presenza della linea tramviaria Varese – Luino purtroppo dismessa nel 1955.
Erano attivi crotti e punti di ristoro tra cui il ristorante Grotte di Valganna, tuttora aperto, ed il Crotto Fontana degli ammalati con una sorgente che si diceva avesse proprietà benefiche. Il crotto fu chiuso negli anni 50 ed in seguito demolito, il terreno su cui sorgeva, sorgente compresa, venne acquistato dal Birrificio Poretti.



